Eutanasia. Perché c’è paura di parlarne anche a scuola?
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Da ADUC - Avvertenze numero 2006-3 del 1 Febbraio 2006
E' quanto si deduce da ciò che è accaduto in un liceo di Torino, dove il medico Silvio Viale ha tentato di stimolare il confronto sull'eutanasia con la presentazione di un filmato.
Invece del confronto fra il ginecologo torinese e don Giuseppe Zeppegno, teologo della medesima città, gli studenti del liceo Einstein hanno solo potuto prendere atto di una cancellazione all'ultimo minuto, probabilmente frutto di un'istituzione imbarazzata ed intimorita.Fin qui niente di nuovo: l'esercizio del libero pensiero e del libero confronto non è spesso all'ordine del giorno delle nostre scuole superiori. Per questo bastano, così pare, i libri di testo.
Sorprende però che questo episodio, al di là della cronaca, non abbia stimolato un confronto intenso, anche in virtù della presentazione di un progetto di legge da parte del nuovo gruppo politico della “Rosa nel pugno”.
Condanne sì, ma quasi niente confronto.E l’opinione della cosiddetta gente comune? Inesistente! A parte un timido sondaggio dell'Eurispes tra i cattolici, che da' il 38% di favorevoli (il 48% contrari) all'eutanasia.
Crediamo che l'assenza di dibattito non sia altro che la manifestazione di un'assordante assenza d’idee. Solo questo potrebbe spiegare il non-confronto.
Stando alle dichiarazioni dei contrari, che bollano i favorevoli come “amanti della morte”, ci domandiamo: come si fa a credere che ci sia qualcuno che ami la morte a dispetto della vita?
Per capire il contesto in cui ci stiamo muovendo ci dovremmo chiedere: come mai la Corte Suprema degli Usa (con nove membri su nove di dichiarata fede cristiana) ha confermato la legittimità della legge dello Stato dell'Oregon che ammette il suicidio assistito da parte di un medico?
Come e' possibile che l'eutanasia sia legale in Paesi europei quali l'Olanda ed il Belgio?
Sono usciti di senno loro, o forse e' arrivata l'ora di rimettere in discussione convinzioni tipiche di una società confessionale, che fonda il rapporto con i cittadini e gli individui sulla base di ignoranza, non-informazione e non-consapevolezza?L'esigenza e il dovere di parlarne -soprattutto a scuola- ci sembra proprio il minimo per una società che non ha paura e che nasconde sempre negli armadi tutto ciò che non capisce.
...Italia. Proposta di legge per l'eutanasia.
Traccia un modello di eutanasia per certi aspetti più aperto di quello
olandese, belga o dell'Oregon. Nel nuovo disegno di legge, proposto dalla “Rosa del Pugno”, viene riconosciuto al malato maggiorenne il diritto alla dolce morte sia attiva (con la somministrazione del farmaco) sia passiva (con la sospensione delle cure vitali). Inoltre per un bambino in stato terminale i genitori possono rinunciare al sostegno di trattamenti artificiali....Usa. L'eutanasia in Oregon e' legale anche per la giustizia federale.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato ragione allo stato dell’Oregon e torto all'amministrazione Bush. La legge dell’Oregon, che autorizza l'eutanasia per i malati terminali, ha quindi prevalenza su una legge federale, invocata dalla Casa Bianca,per fermare una prassi definita dal presidente “contro la morale americana”.Da ADUC - Avvertenze numero 2006-3 del 1 Febbraio 2006
mandato da Rinaldo Lampis il Venerdì Febbraio 3 2006
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